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Guida pratica al confronto

Preventivo sito web: come leggerlo prima di firmarlo

Chi confronta preventivi per un sito quasi mai sta confrontando la stessa cosa. Qui trovi le voci che un preventivo dovrebbe contenere, quelle che spesso mancano e si scoprono a lavoro iniziato, e le domande da fare al fornitore prima di firmare.

Il punto di partenza

Il problema non è chiedere un preventivo, è riuscire a confrontarlo

Quasi nessuno cerca un preventivo per un sito web partendo da zero. Di solito ne hai già ricevuti due o tre, sono scritti in modi diversi, uno è una riga sola con un totale, un altro sono quattro pagine di voci tecniche, e non c'è modo di capire se stai guardando lo stesso lavoro a prezzi diversi oppure due lavori diversi. Questa pagina serve a questo: darti la griglia con cui leggerli, prima ancora di chiederci il nostro.

Il contesto

Due preventivi con lo stesso totale possono essere due lavori diversi

Un totale non è un'informazione: è il risultato di una serie di ipotesi che quasi nessun preventivo dichiara. Due documenti che chiudono sulla stessa cifra possono descrivere un lavoro di quattro schermate disegnate una per una e un lavoro di una schermata ripetuta dodici volte, oppure un sito consegnato con i testi definitivi e uno consegnato con testi provvisori che poi qualcuno dovrà scrivere.

Le ipotesi che cambiano di più il contenuto del lavoro sono sempre le stesse: chi scrive i testi, chi fornisce le immagini, quante schermate sono progettate singolarmente e quante derivano da un modello, quanti giri di revisione sono compresi, se la consegna avviene con i contenuti reali o con contenuti di prova, se il fornitore recupera i contenuti del sito precedente e reindirizza i vecchi indirizzi.

Il modo pratico per confrontare è riscrivere ogni preventivo sulla stessa griglia, voce per voce, segnando come mancante tutto ciò che il documento non dice. Quando le caselle vuote diventano visibili si smette di confrontare cifre e si comincia a confrontare lavori. Molto spesso il preventivo più basso è semplicemente quello con più caselle vuote.

  • Chi produce i testi: il fornitore, tu oppure un professionista esterno
  • Quante schermate sono progettate singolarmente e quante sono varianti di un modello
  • Quanti giri di revisione sono compresi e come vengono conteggiati quelli successivi
  • Se la consegna prevede contenuti definitivi o contenuti provvisori da sostituire
  • Se il sito precedente viene migrato con i reindirizzamenti o semplicemente spento
In pratica

Le voci che un preventivo serio contiene, e cosa significa ognuna

Un preventivo leggibile separa le attività invece di sommarle in una riga sola intitolata realizzazione sito web. La separazione serve a due cose: capire cosa stai comprando e poter togliere o rimandare una voce senza rimettere in discussione il resto del progetto.

Ogni voce dovrebbe avere accanto un'unità misurabile, altrimenti resta un'etichetta. Progettazione grafica dice poco, tre schermate progettate e otto derivate dice qualcosa. Ottimizzazione SEO dice poco, ottimizzazione di titoli, descrizioni, gerarchia dei titoli interni, immagini e file di indicizzazione sulle pagine previste dice qualcosa. Sviluppo dice poco, sviluppo dei modelli previsti con verifica su smartphone, tablet e desktop dice qualcosa.

Guarda con attenzione anche ciò che viene dichiarato incluso senza costo. Un servizio davvero incluso ha comunque una descrizione, un limite e una durata. Se un documento dichiara gratuite l'assistenza, la manutenzione e l'ottimizzazione senza dire per quali interventi e per quanto tempo, quella non è una voce a tuo favore: è un'informazione mancante che tornerà sotto forma di discussione qualche mese dopo.

  • Analisi iniziale e obiettivi: cosa deve fare il sito e su quali ricerche vuole essere trovato
  • Architettura delle pagine: elenco delle pagine previste e di come sono collegate fra loro
  • Progettazione grafica: schermate disegnate singolarmente e modelli riutilizzati
  • Sviluppo: modelli realizzati, comportamento su smartphone e tablet, moduli e funzioni
  • Contenuti: chi scrive i testi, per quante pagine, con quante revisioni
  • SEO on-page iniziale: titoli, descrizioni, gerarchia dei titoli, immagini, file di indicizzazione
  • Configurazione tecnica: dominio, hosting, certificato, caselle di posta, backup
  • Collaudo e pubblicazione: verifiche prima della messa online e passaggio dal sito precedente
  • Formazione: quante ore, per quante persone, con quale materiale di riferimento
  • Assistenza dopo la pubblicazione: cosa comprende, per quanto tempo, con quali tempi di risposta
Cosa cambia

Le voci che spesso mancano e si scoprono dopo la firma

Le sorprese di un progetto web quasi mai riguardano lo sviluppo: riguardano tutto ciò che sta intorno e che nessuno ha messo per iscritto. Sono attività reali, che qualcuno dovrà fare comunque, e che se non compaiono nel preventivo verranno chieste a te a lavoro iniziato oppure aggiunte come extra.

I testi sono il caso più frequente. Molti preventivi danno per scontato che li fornisca il cliente e non lo scrivono da nessuna parte: il progetto si ferma per settimane sul secondo paragrafo della pagina chi siamo. Le fotografie seguono lo stesso schema con una variante peggiore, cioè le immagini d'archivio che sembrano comprese ma hanno una licenza intestata a qualcuno e una scadenza. Le traduzioni vengono quasi sempre quotate come duplicazione delle pagine, mentre il lavoro vero è tradurre i contenuti e rifare titoli e descrizioni lingua per lingua.

Poi c'è la parte tecnica che si nota solo quando manca: la migrazione dei contenuti dal sito precedente, i reindirizzamenti dei vecchi indirizzi verso i nuovi, il banner dei cookie e la sua configurazione, le licenze annuali di tema, estensioni e caratteri tipografici, il rinnovo di dominio e hosting dopo il primo anno, la formazione di chi userà il pannello e la manutenzione. Chiedere che queste voci siano scritte, anche solo per dichiararle escluse, vale più di uno sconto.

  • Scrittura dei testi delle pagine, comprese quelle di servizio come contatti e privacy
  • Fotografie: servizio su misura, materiale fornito da te o immagini d'archivio con licenza a scadenza
  • Traduzioni e ottimizzazione per ogni lingua, non solo duplicazione delle pagine
  • Migrazione dei contenuti dal sito precedente e reindirizzamento dei vecchi indirizzi
  • Banner dei cookie, informative e registro dei consensi
  • Licenze annuali di tema, estensioni, caratteri tipografici e servizi collegati
  • Rinnovo di dominio, hosting e certificato dopo il primo anno
  • Formazione all'uso del pannello e materiale di riferimento da consultare dopo
  • Manutenzione, aggiornamenti e backup una volta che il sito è online
Come lavoriamo

Proprietà del sito, dominio e accessi: la domanda da fare per prima

La domanda da fare per prima non riguarda il prezzo ma l'intestazione. Un sito è fatto di cose che appartengono a qualcuno: il nome a dominio, lo spazio su cui gira, il pannello di gestione, gli account di misurazione, le licenze delle estensioni installate. Se queste cose non sono intestate alla tua azienda, cambiare fornitore diventa una trattativa invece che una scelta.

Il dominio va registrato a nome dell'azienda, con i contatti dell'azienda, e l'accesso al registrar deve restare nelle tue mani anche quando lo gestisce il fornitore. Sull'hosting serve almeno un'utenza con permessi pieni intestata a te. Gli account di statistiche e Search Console vanno creati sulla proprietà del cliente e condivisi con il fornitore, non il contrario. Le licenze acquistate per il progetto devono essere trasferibili, o quantomeno riacquistabili senza rifare il sito.

Vale la pena mettere per iscritto anche l'uscita: cosa ti viene consegnato se il rapporto finisce, in quale formato e in quanto tempo. Un'esportazione completa dei file e della base dati, con le credenziali e l'elenco dei servizi collegati, è una richiesta normale, e il modo in cui il fornitore reagisce a questa richiesta ti dice parecchio prima ancora della firma.

Il contesto

Le domande da fare al fornitore prima di firmare

Le risposte contano meno di come arrivano. Una domanda precisa a cui il fornitore risponde con un'altra domanda precisa è un buon segno, perché significa che sta ragionando sul tuo caso e non su un modello già pronto. Una risposta rassicurante e generica sullo stesso punto è un'informazione che ti manca ancora.

Alcune domande servono a far emergere il lavoro nascosto, altre a capire chi lo farà davvero. Chiedere chi seguirà il progetto e se la persona che ha fatto l'analisi è la stessa che scriverà il codice e i contenuti cambia spesso il tono della conversazione, perché in molte organizzazioni il passaggio di mano fra chi vende e chi esegue è il punto in cui le richieste si perdono.

Conviene fare le stesse domande a tutti i fornitori in valutazione, nello stesso ordine, e annotare le risposte. Non serve uno schema complicato: serve poter rileggere a mente fredda, qualche giorno dopo, chi ha risposto con dei fatti e chi con delle rassicurazioni.

  • Chi lavorerà concretamente al progetto e chi sarà il mio riferimento dopo la pubblicazione
  • Quante schermate vengono progettate da zero e quante sono varianti di un modello
  • Chi scrive i testi e chi fornisce le fotografie
  • Quanti giri di revisione sono compresi e come vengono conteggiati quelli successivi
  • Su quale tecnologia è costruito il sito e chi può metterci mano oltre a voi
  • Cosa succede se durante il lavoro chiedo una funzione non prevista
  • Cosa comprende l'assistenza dopo la pubblicazione e con quali tempi di risposta
  • A nome di chi vengono intestati dominio, hosting, licenze e account di misurazione
  • Cosa mi viene consegnato, e in quanto tempo, se decido di cambiare fornitore
In pratica

Da cosa dipende davvero il prezzo di un sito

Il prezzo di un sito non dipende dal numero di pagine, anche se è la prima cosa che viene chiesta. Dipende dal numero di schemi diversi da progettare: venti schede prodotto costruite sullo stesso schema pesano molto meno di cinque pagine che devono essere una diversa dall'altra.

La seconda variabile è quanto materiale esiste già. Un'azienda che arriva con testi approvati, fotografie utilizzabili e un logo in formato vettoriale compra un lavoro diverso rispetto a un'azienda che deve produrre tutto da zero, a parità di sito finito. La terza sono le funzioni: un catalogo consultabile, una vendita online, un'area riservata, un configuratore di prodotto e un modulo che scrive dentro un gestionale sono cinque livelli di lavoro differenti, e la stessa funzione cambia peso a seconda di come sono organizzati i dati che deve leggere.

Contano poi le lingue previste, la produzione di fotografie e video, gli interventi su un sito esistente con contenuti da recuperare, il livello di verifica sull'accessibilità e il numero di integrazioni con gli strumenti già in uso in azienda. Per questo non pubblichiamo un listino: un listino costringe a far rientrare progetti diversi nella stessa casella, e il disallineamento viene fuori a lavoro iniziato. Sul blog trattiamo più a fondo le voci di costo dei vari tipi di progetto.

Cosa cambia

Come lavoriamo noi al preventivo

Il nostro preventivo nasce da una conversazione, non da un modulo compilato. Nella prima chiamata o nel primo incontro chiediamo cosa deve fare il sito, chi lo deve trovare, quali contenuti e quali accessi esistono già e con quali strumenti lavori in azienda. Se qualcosa non è ancora deciso lo scriviamo come ipotesi, invece di nasconderlo dentro il totale.

Il documento che ricevi elenca le attività una per una, indica per ognuna cosa comprende e cosa no, dichiara quante schermate sono progettate singolarmente, quanti giri di revisione sono previsti, chi produce testi e fotografie e quali servizi hanno un canone che continua dopo la consegna. I tempi sono legati alla consegna dei materiali, perché è lì che i progetti si fermano davvero, e le voci rimandabili a una fase successiva sono segnalate come tali.

Siamo tre professionisti che firmano insieme i progetti: chi analizza il lavoro e ti presenta il preventivo è la stessa persona che poi lo realizza e che risponde quando chiami dopo la pubblicazione. Sito, social, advertising, video, fotografia e grafica li seguiamo internamente, quindi se una di queste voci entra nel preventivo non c'è un fornitore in più da coordinare. Su Google abbiamo una valutazione di 5,0 su 5 con 35 recensioni.

A confronto

Le voci di un preventivo e cosa verificare per ognuna

VoceCosa dovrebbe specificareCosa verificare
Analisi e obiettiviObiettivo del sito, pubblico da intercettare, ricerche da presidiareChe sia un'attività con un tempo dedicato e non una riga di cortesia
Architettura delle pagineElenco delle pagine previste e collegamenti fra loroChe il numero di pagine sia dichiarato e non lasciato aperto
Progettazione graficaSchermate disegnate singolarmente e varianti derivate da un modelloCosa vedi prima dello sviluppo e in quale forma lo approvi
SviluppoModelli realizzati, comportamento su smartphone e tablet, moduli e funzioniSu quale tecnologia è costruito e chi può intervenire oltre al fornitore
Contenuti testualiChi scrive, per quante pagine, con quante revisioniChe sia scritto anche nel caso in cui i testi li fornisci tu
Fotografie e videoServizio su misura, materiale tuo oppure immagini d'archivioTipo di licenza, durata e a nome di chi resta intestata
SEO on-page inizialeTitoli, descrizioni, gerarchia dei titoli, immagini, file di indicizzazioneSu quante pagine viene fatta e quali attività restano escluse
Migrazione dal sito precedenteContenuti recuperati e reindirizzamento dei vecchi indirizziChe i reindirizzamenti siano nominati e non dati per sottintesi
Dominio, hosting e certificatoIntestazione, durata del periodo compreso, canone di rinnovoA nome di chi sono registrati e chi ha l'accesso amministrativo
Licenze e servizi collegatiTema, estensioni, caratteri tipografici, servizi con canoneSe il canone è annuale e se la licenza è trasferibile a te
Privacy e cookieBanner, informative, raccolta e registro dei consensiChi lo configura e chi lo aggiorna quando cambiano gli strumenti
FormazioneOre previste, persone coinvolte, materiale di riferimentoChe avvenga dopo la pubblicazione e non nella fretta della consegna
Assistenza e manutenzioneInterventi compresi, durata, tempi di risposta dichiaratiCosa succede quando finisce il periodo compreso e a quali condizioni prosegue
Il metodo

Come nasce un progetto, passo per passo

1AnalisiGuardiamo il sito che hai oggi, i concorrenti della tua zona e cosa cercano davvero i tuoi clienti.
2StrutturaDefiniamo pagine, percorsi di navigazione e contenuti necessari, prima di disegnare qualsiasi cosa.
3Design e sviluppoGrafica e codice, con una versione di prova che apri da computer e da telefono prima della pubblicazione.
4Messa onlineControlli, reindirizzamenti delle vecchie pagine, strumenti di misurazione e consegna del pannello.
Le prove

Lavori che abbiamo fatto davvero

Non un elenco di loghi: progetti che puoi aprire e guardare, con il nome del cliente e il settore.

Sul territorio

Dove lavoriamo

Seguiamo aziende e professionisti a Torino e in provincia, nel resto del Piemonte e fuori regione, con un'unica sede a Vinovo (TO). Gli incontri si fanno in videochiamata o nel nostro ufficio, mentre le trasferte le organizziamo quando il progetto richiede fotografie, riprese o un sopralluogo.

Domande frequenti

Le domande che ci fanno più spesso

Il preventivo è gratuito?

Sì, il preventivo e l'analisi iniziale non hanno costo e non ti impegnano a nulla. Per scriverlo in modo comparabile ci serve però una conversazione: senza sapere cosa deve fare il sito, cosa esiste già e con quali strumenti lavori, un preventivo resta un numero senza contesto.

Perché non pubblicate un listino con i prezzi?

Perché lo stesso tipo di sito può nascondere due lavori molto diversi a seconda dei contenuti da produrre, delle funzioni richieste e delle integrazioni con gli strumenti aziendali. Un listino costringerebbe a far rientrare progetti diversi nella stessa casella e il disallineamento verrebbe fuori a lavoro iniziato. Preferiamo elencare le voci e spiegare da cosa dipende ognuna.

Cosa devo mandarvi per ricevere un preventivo utile?

Se ce l'hai: l'indirizzo del sito attuale, un elenco anche approssimativo delle pagine che immagini, i materiali già pronti come testi, fotografie e logo, i gestionali con cui il sito dovrebbe dialogare e le lingue previste. Se non hai nessuno di questi elementi va bene lo stesso, li ricostruiamo insieme durante la prima chiamata.

Come faccio a confrontare il vostro preventivo con gli altri che ho ricevuto?

Riporta tutti i preventivi sulla stessa griglia di voci, quella della tabella qui sopra, e segna come mancante ciò che un documento non dice. Se una voce è presente in un preventivo e assente in un altro, chiedi che venga scritta, anche solo per dichiararla esclusa. Da quel momento i totali diventano confrontabili.

Il dominio, l'hosting e gli accessi restano intestati a me?

Sì. Il dominio viene registrato o mantenuto a nome della tua azienda, gli account di statistiche e Search Console restano tuoi e vengono condivisi con noi, e ricevi le credenziali di amministrazione del sito. Se un giorno decidi di cambiare fornitore non devi chiedere nulla a noi.

La manutenzione è compresa nel prezzo del sito?

No, la teniamo come voce separata perché è un'attività che continua nel tempo: aggiornamenti, backup, controlli e piccoli interventi. Nel preventivo trovi cosa comprende e cosa no. Puoi attivarla con noi oppure gestirla internamente e in quel caso ti spieghiamo cosa va tenuto sotto controllo e con quale frequenza.

Il preventivo può cambiare durante il lavoro?

Può cambiare se cambia il perimetro, per esempio se in corsa serve una funzione non prevista o delle pagine in più. In quel caso lo scriviamo prima di procedere, come integrazione separata, così sai sempre a che punto sei. Non cambia invece per attività che erano già comprese nel documento iniziale.

Quanto tempo serve per ricevere il preventivo?

Dipende da quanto è definito il progetto. Con un perimetro chiaro bastano pochi giorni dalla prima chiamata. Se ci sono integrazioni con un gestionale o una parte di vendita online facciamo prima qualche verifica tecnica, perché un preventivo scritto senza aver guardato i dati reali resta un'ipotesi.

Lavorate solo con aziende vicine a Vinovo?

No. La sede è a Vinovo, in provincia di Torino, e da lì seguiamo clienti in Piemonte e fuori regione. Il primo incontro si può fare in videochiamata o nel nostro ufficio, le trasferte le facciamo quando servono, per esempio per fotografie e riprese, e il resto del lavoro procede da remoto con revisioni condivise.

Tutte le domande frequenti

★★★★★
5,0 su GoogleLa valutazione dello studio
Un referente unicoChi analizza il progetto è chi lo realizza

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Preferisci parlarne a voce? Chiama il +39 345 992 3502 oppure scrivi a [email protected]. Siamo in Via Martiri della Libertà 8 a Vinovo, a venti minuti da Torino.

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