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Voucher digitalizzazione PMI Piemonte 2026 · Contributo a fondo perduto

Digitalizza la tua impresa con il bando Piemonte 2026, fino al 70% a fondo perduto

Gestionali su misura, intelligenza artificiale, cybersecurity, e-commerce collegato: il Voucher digitalizzazione PMI del Piemonte copre la trasformazione digitale dei tuoi processi con un contributo a fondo perduto del 65% per la micro impresa, del 60% per la piccola e del 50% per la media, che sale di 5 punti con un soggetto aggregatore. Le domande si aprono il 22 ottobre 2026: noi progettiamo l'intervento e ti facciamo arrivare pronto.

65% · 60% · 50%Contributo a fondo perduto per micro, piccola e media impresa, art. 3
19,2 mln €Dotazione della misura, PR FESR Piemonte 2021-2027
22 ottobreApertura domande ore 11:00, chiusura 15 dicembre
A esaurimentoOrdine cronologico sulla piattaforma Restart

Il bando è stato pubblicato da Unioncamere Piemonte. Percentuali, spese ammissibili e importi sono quelli del testo ufficiale: verifica sempre i canali ufficiali. Dati aggiornati al 24 luglio 2026.

Cosa finanzia il bando

Le tecnologie ammissibili: un solo Elenco ambiti tecnologici, dalla a) alla s)

Il bando 2026 non prevede due elenchi di lavorazioni: la lista è una sola e si chiama Elenco ambiti tecnologici, con lettere dalla a) alla s). Il progetto deve riguardare almeno una tecnologia di quella lista, e le spese devono essere funzionali principalmente e primariamente all'introduzione di quella tecnologia, dentro un progetto di upgrade digitale. In fase di presentazione della domanda va indicato, pena la non ammissibilità della stessa, a quali ambiti tecnologici dell'elenco si riferisce la spesa, con ragione sociale e partita IVA dei fornitori.

Contributo a fondo perduto per dimensione d'impresa, art. 3 del bando
ImpresaContributoVoucher min.Voucher max.Investimento min.
Micro65%4.000,00 €25.000,00 €6.153,85 €
Piccola60%5.000,00 €25.000,00 €8.333,33 €
Media50%5.000,00 €25.000,00 €10.000,00 €

Con il coinvolgimento di un soggetto aggregatore la percentuale di finanziamento è aumentata di 5 punti percentuali (art. 3). Le premialità soggettive aggiungono 1 punto se ne possiedi una, fino a 2 punti se ne possiedi più di una. Nota: l'art. 7 del bando parla invece di una premialità del 10% per i progetti collaborativi, in contrasto con l'art. 3, quindi conviene verificare il punto con Unioncamere Piemonte prima di fare i conti.

  1. a)
    Manifattura additiva e stampa 3Driguarda la manifattura additiva, cioè la stampa 3D.
  2. b)
    Cloud, edge, fog e quantum computingriguarda il calcolo in cloud, edge, fog e quantum computing.
  3. c)
    Soluzioni di cyber security e business continuityriguarda la sicurezza informatica e la continuità operativa dell'azienda.
  4. d)
    AI: Computer vision e riconoscimento immagini (per controllo qualità e produzione)riguarda l'intelligenza artificiale che riconosce le immagini, applicata al controllo qualità e alla produzione.
  5. e)
    AI: NLP e automazione documentaleriguarda l'intelligenza artificiale che elabora il linguaggio e automatizza la gestione dei documenti.
  6. f)
    AI predittiva per manutenzione o domanda (predictive maintenance)riguarda l'intelligenza artificiale che fa previsioni sulla manutenzione o sulla domanda.
  7. g)
    AI generativa applicata ai processi aziendaliriguarda l'intelligenza artificiale generativa applicata ai processi dell'azienda.
  8. h)
    Infrastrutture per il Calcolo ad Alte Prestazioni (HPC)riguarda le infrastrutture per il calcolo ad alte prestazioni, indicate nel bando come HPC.
  9. i)
    Robotica avanzata e collaborativariguarda la robotica avanzata e quella collaborativa.
  10. j)
    Big data & analytics collegata a processi produttivi o gestionaliriguarda l'analisi dei dati, ammessa solo se collegata a processi produttivi o gestionali.
  11. k)
    Blockchain (tracciabilità di filiera e supply chain trasparente, smart contract, tokenizzazione di asset, gestione documentale certificata, NFT applicati a processi aziendali, ecc)riguarda la blockchain per la tracciabilità di filiera, gli smart contract, la tokenizzazione di asset, la gestione documentale certificata e gli NFT applicati a processi aziendali.
  12. l)
    Soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D)riguarda realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D per una navigazione immersiva, interattiva e partecipativa.
  13. m)
    Internet of Things (IoT) e sistemi di sensoristica interconnessariguarda gli oggetti connessi e i sistemi di sensori collegati fra loro.
  14. n)
    Soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività (ad es. ERP, MES, PLM, SCM, incluse le tecnologie di tracciamento, ad es. RFID, barcode, etc)riguarda i sistemi che gestiscono e coordinano i processi aziendali integrando fra loro le attività.
  15. o)
    Customer relationship management (CRM)riguarda i sistemi di gestione della relazione con i clienti.
  16. p)
    Sistemi fintech (ad esempio Electronic Data Interchange, EDI)riguarda i sistemi fintech, per esempio lo scambio elettronico di dati EDI.
  17. q)
    Sistemi di geolocalizzazione per sistemi di logistica, fleet managementriguarda i sistemi di geolocalizzazione usati per la logistica e la gestione delle flotte.
  18. r)
    Sistemi per l'in-store customer experienceriguarda i sistemi per l'esperienza del cliente dentro il punto vendita.
  19. s)
    Sistemi di e-commerce solo se collegati esclusivamente ad un'altra tecnologia dell'elencoriguarda i sistemi di e-commerce, ammessi solo se collegati esclusivamente ad un'altra tecnologia dello stesso elenco.

Le spese escluse: pubblicità e advertising, anche sui social

Il punto più frainteso è questo: la pubblicità non è finanziabile. Fra le spese escluse, la lettera k) cita testualmente le "spese di pubblicità e advertising, anche sui mass media e sui social", e la lettera c) esclude anche i servizi di consulenza relativi alle ordinarie attività amministrative aziendali o commerciali, fra cui quelli di "mera promozione commerciale o pubblicitaria". Le altre voci escluse sono:

  • a) personale, trasporto, vitto, alloggio e rappresentanza
  • b) spese generali, come spese telefoniche, di riscaldamento, energia elettrica
  • d) servizi per l'acquisizione di certificazioni, per esempio ISO o EMAS
  • e) smartphone
  • f) l'IVA, a meno che essa non sia indetraibile
  • g) beni e servizi di modico valore, di cui la fornitura totale sia inferiore a euro 500,00 (IVA esclusa)
  • h) acquisto di beni usati oppure beni in leasing
  • i) beni equiparabili a materiali di consumo, scorte o minuteria
  • j) beni e servizi non coerenti con l'intervento oggetto di richiesta di agevolazione
  • l) commesse interne o affidate a imprese in cui vi siano legami societari o mediante amministratori con il destinatario finale
  • m) lavori in economia
  • n) opere murarie
  • o) servizi finalizzati al conseguimento di requisiti e/o certificazioni obbligatori

Inoltre la mera sostituzione di pc o tablet, o di altro materiale digitale, non è spesa ammissibile, se non nei casi in cui venga fornita chiara evidenza delle circostanze per cui il nuovo pc o tablet risulti indispensabile per la realizzazione di un progetto incentrato su una tecnologia dell'Elenco ambiti tecnologici. Non sono infine prese in considerazione le spese previste nell'allegato B che non risultino coerenti e strettamente collegate al progetto di upgrade digitale di cui all'allegato A.

La regola d'oro: al centro deve esserci una tecnologia dell'elenco. Perche' un progetto stia in piedi serve una tecnologia dell'Elenco ambiti tecnologici al centro: il bando chiede che gli ambiti di innovazione digitale riguardino almeno una tecnologia dell'elenco, dalla lettera a) alla lettera s). Le tipologie di spesa ammissibili sono tre: beni e servizi strumentali, inclusi dispositivi e spese di connessione, servizi di consulenza e servizi di formazione, tutti funzionali principalmente e primariamente all'introduzione di quelle tecnologie e dentro un progetto di upgrade digitale. La somma delle spese di consulenza e di formazione non può superare il 30% del totale delle spese ammissibili del progetto di investimento: è l'unico limite percentuale fra le tipologie di spesa, ma non l'unico vincolo sulle spese, perché sono escluse anche le forniture totali inferiori a euro 500,00 (IVA esclusa) e canoni, utenze, licenze e abbonamenti sono ammissibili solo per un massimo di due annualità. L'e-commerce ha una sola porta d'ingresso, la lettera s): "sistemi di e-commerce solo se collegati esclusivamente ad un'altra tecnologia dell'elenco". Da solo quindi non è finanziabile, va collegato ad un'altra tecnologia dello stesso elenco, per esempio un CRM (lettera o) o un gestionale integrato ERP, MES, PLM, SCM (lettera n). Le piattaforme e-commerce tornano poi all'art. 16 sul principio DNSH, fra le spese di sostituzione o rinnovo: per le imprese che non possiedono certificazioni ambientali come EMAS, ISO 14001, ISO 14064 o OEF, quelle spese rispettano il principio DNSH qualora sia dimostrabile che l'investimento è in grado di ridurre il consumo energetico precedente, mentre le imprese che possiedono quelle certificazioni devono limitarsi ad attestarne il possesso in fase di domanda. Restano poi alcune condizioni pratiche da non perdere di vista: in domanda va specificato, pena la non ammissibilità della stessa, a quali ambiti tecnologici si riferisce la spesa, con ragione sociale e partita IVA dei fornitori; sono ammissibili solo le spese sostenute successivamente alla presentazione della domanda; i fornitori di consulenza e formazione devono rientrare in una delle tipologie previste dall'art. 6.

Cosa possiamo seguire noi, e cosa no

Dentro questi ambiti Scia Digital Studio può seguire progetti di CRM (lettera o dell'Elenco ambiti tecnologici), gestionali e piattaforme che integrano i processi aziendali come ERP, MES, PLM e SCM (lettera n), automazione documentale con AI e NLP (lettera e), AI generativa applicata ai processi aziendali (lettera g), soluzioni di cyber security e business continuity (lettera c), big data e analytics collegati a processi produttivi o gestionali (lettera j), soluzioni di cloud computing (lettera b) e sistemi di e-commerce, ammessi solo se collegati esclusivamente ad un'altra tecnologia dell'elenco (lettera s). In ogni caso la spesa rientra solo se è funzionale principalmente e primariamente all'introduzione di quella tecnologia, dentro un progetto di upgrade digitale: il semplice hosting di un sito non è questo. Restano invece fuori dal bando alcune cose che facciamo ogni giorno: la gestione dei profili social, le campagne pubblicitarie, la grafica e l'immagine coordinata, i video promozionali e il sito vetrina, che non compaiono in nessuna lettera dell'Elenco ambiti tecnologici; l'unica voce web dell'elenco è l'e-commerce della lettera s). Per la parte promozionale c'è anche un'esclusione esplicita, alle lettere c) e k) dell'elenco delle spese escluse. Possiamo seguire anche la consulenza e la formazione su queste tecnologie, ricordando tre cose: consulenza e formazione insieme non possono superare il 30% del totale delle spese ammissibili del progetto di investimento; il fornitore di consulenza o formazione deve rientrare in una delle tipologie previste dall'art. 6 del bando; l'esito della domanda dipende dall'istruttoria di Unioncamere Piemonte.

Esempi concreti

Il tuo progetto è finanziabile? Guarda gli esempi

Esempi di progetti digitali, con la tecnologia dell'Elenco ambiti tecnologici che sta al centro. I dati nei riquadri sono dimostrativi.

Prenotazioni & clientiCRM ristorante
Coperti oggi84
Prenotazioni27
No-show-60%
Rossi20:30 · 4 coperti
Confermato
Bianchi21:00 · 2 coperti
In attesa
Verdi19:45 · 6 coperti
Confermato
Menù QR · 6 lingue collegato

Ristorante: CRM prenotazioni + menù QR

Ammissibile

Ambito o) Customer relationship management (CRM): il ristorante introduce un CRM per gestire prenotazioni, anagrafica clienti e storico dei contatti, collegato al lavoro quotidiano della sala.
Ambito s) Sistemi di e-commerce: gli ordini online sono ammissibili solo se collegati esclusivamente ad un'altra tecnologia dell'elenco, qui il CRM. Consulenza e formazione sul CRM possono rientrare nel progetto, ma insieme non possono superare il 30% del totale delle spese ammissibili e il fornitore deve rientrare in una delle tipologie previste dall'art. 6 del bando.

Esempio con aliquota micro impresa 65%:9.900 € → 6.435 € di contributoQuota a tuo carico 3.465 €. Cifre indicative: l'investimento supera il minimo di 6.153,85 € e il voucher supera il minimo di 4.000,00 € previsti per la micro impresa.
Commesse & preventiviGestionale artigiano
Commesse aperte12
Preventivi8
Da fatturare6.400 €
Commessa #204Infissi · posa
In corso
Preventivo #58Firmato online
Firmato
Commessa #201Serramenti
Consegnata
Firma digitale · pagamenti collegati

Artigiano: gestionale commesse + preventivi firmabili

Ammissibile

Ambito n) Soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività: un gestionale tipo ERP per le commesse, che tiene insieme cantieri, materiali, fornitori e stato di avanzamento.
Ambito e), automazione documentale con AI e NLP: estrazione e gestione automatica dei dati dai documenti di cantiere, collegata al gestionale. In domanda va specificato, pena la non ammissibilità della stessa, a quale ambito tecnologico si riferisce ogni spesa, con ragione sociale e partita IVA dei fornitori.

Esempio con aliquota micro impresa 65%:8.200 € → 5.330 € di contributoQuota a tuo carico 2.870 €. Cifre indicative: sotto i 6.153,85 € di investimento una micro impresa non raggiunge il voucher minimo di 4.000,00 €.
Progetto presentatoVerifica ammissibilità
CRM per prenotazioni e clienti
Nell'elenco
E-commerce
Solo se collegato
Sito vetrina e gestione social
Fuori elenco
Campagna Ads sui social
Spesa esclusa
Nessuna tecnologia dell'Elenco ambiti tecnologici: il progetto non rientra.

Non ammissibile: sito vetrina, grafica per i social e campagna Ads

Non ammissibile

Qui non c'è nessuna tecnologia dell'Elenco ambiti tecnologici: il sito vetrina, la grafica e l'immagine coordinata e la gestione dei profili social non compaiono in nessuna lettera, dalla a) alla s). La campagna Ads non è una voce secondaria o complementare: è una spesa esclusa in modo esplicito, alla lettera k) delle spese escluse, "spese di pubblicità e advertising, anche sui mass media e sui social". La lettera c) delle spese escluse esclude inoltre i servizi di "mera promozione commerciale o pubblicitaria". Un progetto costruito così non rientra nel bando.
Come impostarlo per rientrare nel bando: Si parte da una tecnologia dell'Elenco ambiti tecnologici e si costruisce il progetto intorno a quella: per esempio un CRM per i contatti e il post vendita, ambito o), oppure un gestionale integrato ERP, MES, PLM, SCM, ambito n), a cui collegare un e-commerce, ambito s), ammesso solo se collegato esclusivamente ad un'altra tecnologia dell'elenco. Le spese devono essere funzionali principalmente e primariamente all'introduzione di quella tecnologia, dentro un progetto di upgrade digitale, e sono ammissibili solo se sostenute dopo la presentazione della domanda. La campagna Ads resta fuori in ogni caso, perché è una spesa esclusa: si può fare, ma senza contributo. Anche con un progetto impostato così l'ammissibilità non è automatica: dipende anche dai requisiti dell'impresa previsti dall'art. 4, per esempio l'essere micro, piccola o media impresa, avere sede legale o unità locale operativa in Piemonte e un codice ATECO ammissibile, e dall'istruttoria di Unioncamere Piemonte.

Con una tecnologia dell'Elenco ambiti tecnologici al centro, per esempio un CRM o un gestionale integrato, il progetto può rientrare: il contributo va dal 50% al 65% secondo la dimensione d'impresa, con le maggiorazioni previste dall'art. 3.
Come funziona

Dal progetto al contributo, ti seguiamo passo dopo passo

1

Consulenza e verifica

Capiamo se rientri e quale tecnologia dell'Elenco ambiti tecnologici dà senso al tuo progetto.

2

Progetto e preventivo

Definiamo l'intervento e i costi, con un preventivo pronto da allegare alla domanda.

3

Domanda e invio

Ti affianchiamo per farti trovare pronto al precaricamento del 12 ottobre e all'apertura del 22.

4

Realizzazione

Realizziamo il progetto e ti supportiamo nella rendicontazione delle spese.

Le date

Il calendario del bando 2026

  • PR FESR 2021-2027La misura rientra nel Programma regionale FESR del Piemonte, con una dotazione complessiva di 19,2 milioni di euro.
  • 12 ottobre 2026Apre il precaricamento della documentazione, dalle ore 11:00.
  • 22 ottobre 2026Si aprono le domande sulla piattaforma Restart, dalle ore 11:00, in ordine cronologico fino a esaurimento fondi.
  • 15 dicembre 2026Chiusura alle ore 16:00, salvo esaurimento anticipato delle risorse.
  • Fonti ufficialibandi.regione.piemonte.it e Unioncamere Piemonte. Le date e le regole definitive sono quelle del bando attuativo.
Domande frequenti

Bando digitalizzazione Piemonte: le risposte

Quanto copre il bando digitalizzazione Piemonte 2026?

Il contributo a fondo perduto in regime de minimis è del 65% per la micro impresa, del 60% per la piccola e del 50% per la media. Con il coinvolgimento di un soggetto aggregatore la percentuale è aumentata di 5 punti percentuali (art. 3), e le premialità soggettive aggiungono 1 punto se ne possiedi una, fino a 2 punti se ne possiedi più di una. Il voucher va da 4.000,00 € per la micro impresa o 5.000,00 € per piccola e media fino a 25.000,00 €. Nota: l'art. 7 del bando parla di una premialità del 10% per i progetti collaborativi, in contrasto con l'art. 3, quindi conviene verificare il punto con Unioncamere Piemonte.

Quali spese sono ammissibili e come è fatta la lista delle tecnologie?

Il bando ha una sola lista, chiamata Elenco ambiti tecnologici, che va dalla lettera a) alla lettera s), e il progetto deve riguardare almeno una tecnologia di quella lista. Non esiste un secondo elenco di voci complementari e non esiste nessun tetto del 45%. Le tipologie di spesa ammissibili sono tre: beni e servizi strumentali, inclusi dispositivi e spese di connessione · servizi di consulenza · servizi di formazione. Tutte devono essere funzionali principalmente e primariamente all'introduzione delle tecnologie dell'Elenco ambiti tecnologici, dentro un progetto di upgrade digitale. L'unico limite percentuale fra le tipologie di spesa è un altro: la somma delle spese di consulenza e di formazione non può superare il 30% del totale delle spese ammissibili del progetto di investimento. Non è pero' l'unico vincolo sulle spese: sono escluse le forniture totali inferiori a euro 500,00 (IVA esclusa), canoni, utenze, licenze e abbonamenti sono ammissibili solo per un massimo di due annualità, sono ammissibili solo le spese sostenute successivamente alla presentazione della domanda e i fornitori di consulenza o formazione devono rientrare in una delle tipologie previste dall'art. 6. In fase di presentazione della domanda va specificato, pena la non ammissibilità della stessa, a quali ambiti tecnologici dell'elenco si riferisce la spesa, con ragione sociale e partita IVA dei fornitori.

Un sito web o un e-commerce da soli sono finanziabili? E i social?

Un sito vetrina non compare in nessuna lettera dell'Elenco ambiti tecnologici: non è una tecnologia su cui si possa incentrare il progetto, quindi con questo voucher non si finanzia. L'unica voce web dell'elenco è l'e-commerce, alla lettera s): "sistemi di e-commerce solo se collegati esclusivamente ad un'altra tecnologia dell'elenco". Da solo non basta: va collegato per esempio a un CRM, lettera o), o a un gestionale integrato ERP, MES, PLM, SCM, lettera n). Sui social la risposta è netta e senza eccezioni: la gestione dei profili social non compare in nessuna lettera dell'elenco e le campagne pubblicitarie sono escluse in modo esplicito dalla lettera k) delle spese escluse, "spese di pubblicità e advertising, anche sui mass media e sui social". Nessuna campagna social e nessuna gestione social è finanziabile con questo voucher, in nessun caso. Scia continua a occuparsene, ma fuori dal voucher.

Chi può richiedere il voucher?

PMI piemontesi incluse le microimprese, i liberi professionisti (equiparati alle microimprese) e gli enti del Terzo Settore, con sede o unità operativa attiva in Piemonte e codice ATECO ammissibile. I requisiti puntuali sono indicati nel bando attuativo: in una consulenza gratuita verifichiamo se rientri.

Quando apre il bando?

La misura è finanziata dal PR FESR 2021-2027 con una dotazione di 19,2 milioni di euro. Il bando è stato pubblicato: il precaricamento apre il 12 ottobre 2026 alle 11:00 e le domande si presentano dal 22 ottobre 2026 (ore 11:00) al 15 dicembre 2026 (ore 16:00) sulla piattaforma Restart, in ordine cronologico fino a esaurimento fondi. Le date ufficiali sono sui canali della Regione Piemonte e di Unioncamere Piemonte.

Scia presenta la domanda al posto mio?

No. L'erogazione del contributo è gestita dagli enti pubblici e la domanda è presentata dall'impresa, eventualmente con un soggetto aggregatore che aggiunge una premialità. Noi ci occupiamo della parte che fa la differenza: definire un progetto digitale solido con almeno una tecnologia dell'Elenco ambiti tecnologici e un preventivo pronto, così arrivi preparato all'apertura delle domande.

Informazioni a scopo orientativo. Il Voucher digitalizzazione PMI Piemonte 2026 rientra nel Programma regionale FESR 2021-2027 (riferimento DGR del 15/06/2026, sulla base del bando 2024). Importi, percentuali, spese ammissibili, elenchi tecnologici e scadenze sono definiti dal bando attuativo di Unioncamere Piemonte: fai sempre riferimento ai canali ufficiali bandi.regione.piemonte.it e Unioncamere Piemonte. Le cifre negli esempi sono indicative e non costituiscono garanzia di ottenimento del contributo. Scia Digital Studio non gestisce l'erogazione del contributo pubblico. Per approfondire leggi la guida: come funziona il voucher digitalizzazione PMI Piemonte.

Preparati ora al bando 2026

I bandi a sportello premiano chi arriva pronto. Prenota una consulenza gratuita: definiamo il progetto con almeno una tecnologia dell'Elenco ambiti tecnologici e il preventivo, così sei pronto all'apertura del 22 ottobre.

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5,0 su GoogleLa valutazione dello studio
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